CasaViaGnello

   Parlavo vivo a un popolo di morti. Morto, alloro rifiuto e chiedo oblio.
   

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mercoledì, 26 novembre 2008
 

Nescituri te salutant

Ho notato un certo parallelismo tra facebook e le scuole che crollano. Ai funerali del ragazzo morto controsoffittato a scuola c’erano migliaia di persone. Ora, escludo che le conoscesse tutte. La maggior parte saranno vecchi annoiati che si sentono in dovere di presenziare solo perché è stato un decesso in parte mediatico. Se fosse morto masticando dello stracchino, probabilmente manco gli zii sarebbero stati presenti.

Ergo temo che il delirio da friendship facebookiana porti a simili risultati. Approfitto allora del mio attuale stato di vita per dispensare gli sconosciuti o semi-conosciuti dal sentirsi in dovere di presenziare al mio funerale solo perché (magari) la comunità di facebbok farà girare  una simil-catena di sant’Antonio dal titolo “il Nostro amico Gnello ci ha lasciati”.

Mi piacerebbe avere migliaia di persone al mio funerale ma non vorrei che i dialoghi, alla veglia, fossero del tipo:

 

“quanto ci mancheranno i suoi capelli lunghi”

“lo vedevo spesso in palestra, mi pare di ricordare”

“ma era lui che tifava Sanbenedettese”

“non posso credere che sia morto, lui che era così sano e vigoroso”

“amava la vita e la gente”

 “saremmo dovuti andare a fare una settimana bianca a Curmayeur”

“amava il mare, non faceva che nuotarci”

“era un ragazzo tanto morigerato”


domenica, 23 novembre 2008
 

l'oroscopo di gnello

ARIETE: qualuque cosa vogliate fare, fatela presto. Vi resta poco tempo.
TORO: nessun problema in salute. Potete bere e fumare a piacimento. Tanto ormai...
GEMELLI: ottime notizie sul fronte denaro, potete aprire mutui e acquistare qualcosa a rate. Tanto non arrivete a pagare tutte le rate.
CANCRO: un nome una garanzia.
LEONE: venere, giove, saturno e urano sono in congiunzione. E ce l'hanno tutti con voi.
VERGINE: un nome una garanzia
BILANCIA: se cercate un risultato positivo, fatevi le analisi del sangue
SCORPIONE: guardatevi le spalle. O stringete forte le chiappe. Se lo fate in tempo vi salvate. Sennò regalete del piacere a qualcuno.
SAGITTARIO: stabilità in amore, salute e lavoro. La merda di sempre
CAPRICORNO: la vostra donna è fedele. A tutti i suoi amanti.
ACQUARIO: assisterete a un tramonto meraviglioso. Quello della vostra esistenza.
PESCI: grandi novità nel vostro futuro. Tutte positive. Peccato che non ci arriverete.


mercoledì, 12 novembre 2008
 

Non è un vegetale, è un poster tridimensionale.

Nel 1950 il Maestro Frongler Von Stuttgard, come molti altri studiosi dell’epoca, è attratto dall’articolo che sancisce la nascita del Test di Touring, vale a dire un sistema per stabilire se una macchina ha un comportamento che si può definire intelligente.

Mentre la maggior parte dei suoi colleghi sono impegnati nel tentativo di confutare questo articolo, Frongler applica le teorie di Touring al contrario e, durante il suo soggiorno del 1951 a Roma, elabora la sua teoria: il cosiddetto Test di Stuttgard (meno famoso a causa dell’impronunciabilità) che stabilisce quando un essere intelligente ha comportamento vegetale.

La vicinanza con la Città del Vaticano porta inevitabilmente Frongler ad applicare il suo test per risolvere l’annosa questione dell’approcio all’eutanasia.

Secondo il test di Stuttgard, un essere umano è allo stato vegetativo permanente nel momento in cui, in una partita di briscola chiamata a coppie, con la briscola a bastoni, carica un tre di coppe.

Questa sensazionale scoperta, per quasi un decennio stabilisce finalmente dei criteri chiave per decidere a quali pazienti interrompere le cure. Verso la fine degli anni sessanta si riscontrò, inizialmente in una clinica londinese, una sindrome denominata poi “sindrome da test di stuttgard” che vedeva nei pazienti la nascita di uno stato d’ansia in concomitanza con la prova del test, che spesso portava a sbagliare il test (rispondere col tre di coppe a briscola bastoni) nonostante uno stato di veglia intelligente. Questa sindrome andava a inficiare il test di stuttgard e si tornò all’antico metodo per stabilire dove applicare l’eutanasia: una scelta arbitrale e totalmente immotivata fatta da parte del pontefice di turno.

Da allora è considerato peccato capitale anche buttare nel water un pesce rosso asfittico.

Il Maestro Von Stuttgard fu esiliato dalla nascente corrente scientifica cattolica e cercò rifugio in Svezia, dove una comunità scientifica più aperta accolse con favore i suoi studi.


mercoledì, 05 novembre 2008
 

catiivo+alcool=buono

Da molti anni avvezzo all’abuso degli alcolici (sembra a causa dell’insuccesso delle sue scoperte, di cui la gente della sua epoca non riusciva a comprendere l’utilità) il Maestro Frongler von Stuttgard visse con difficoltà e aspra tensione gli anni del proibizionismo, durante i quali si trovava a Chicago per i suoi studi sulle influenze alla personalità dei venti provenienti dal lago Michigan.

Ostracizzato per le sue teorie antiproibizioniste, espresse con eccessiva veemenza, ricevette le spiacevoli attenzioni del rigido governo americano dell’epoca. Fu così costretto a tornare in Europa dove continuò le sue battaglie antiproibizioniste con il suo consueto approccio scientifico.  Solo nel 1952, con la scoperta del Cynar, le sue ricerche presero una svolta e, 5 anni più tardi, all’età di 61 anni, formulò la sua teoria dell’alcool decisivo.

Le sue prove empiriche su un campione di 472 volontari (scelti fra i detenuti del carcere di Edimburgo) dimostrarono come isolando l’alcool da una tazza di Cynar (ottenendo quindi la nota “Tisana al Carciofo”) il gradimento della bevanda scende dal 98 al 3,4%.

Il carciofo, addizionato ad alcool (Cynar) ha come riscontro piacevolezza, gusto, serenità.

Il carciofo in infuso analcolico (tisana al carciofo) crea malessere, disgusto e tensione nervosa.

Frongler, nel 1962, durante la pubblicazione dei suoi studi fu aggredito e percosso con gambi di carciofo. Dovette allora fuggire dall’Europa e, per alcuni tempi, continuare i suoi studi a Manila.