Lucarelli che alza il pugno? è sbagliato, a sentire i commenti nei talk show calcistici.
Su DiCanio (DioCanio forse) non commento, lui commette un reato mai pagato.
Ma su Lucarelli a pugno alzato ci fu ampia condanna.
Non ho però sentito commento su un certo stronzone che ha commesso un atto offensivo, facinoroso: lostronzone nella fattispecie è:
Riky, richissimo praticamente ricchione.
Perché nessuno dice nulla su quella maglietta infamante?
E allora ci penso io, (eccheccazzo).
Lucarelli alza il pugno e diventa un autonomo lanciatore di molotov. Kakà dice che Gesù è un Fiol e diventa il figlio (di puttana) che ogni madre (puttana) avrenne voluto.
Ma che differenza c'è fra i due gesti, a parte l'ignorante abitudine a dare al cattolicesimo tutte le ragioni in ogni frangente? Il pugno alzato non significa né "Viva Stalin" né "Viva i Gulag", così come mi aspetto che la maglia di Kakà non significhi "Viva le crociate" né "Viva l'inquisizione".
E allora sono due gesti entranbi rispettabili o entrambi da condannare. Da par mio schifo Kakà per la persona, per la squadra, per la scritta sulla maglietta e per il sudore di cui è impregnata. Ma me la tengo come mia opinione, continuando a credere che il pugno sinistro di Lucarelli significhi solidarietà, socialismo (e non la gretta chiusura che ha purtroppo rappresentato nella sua più vasta applicazione).
Considerò la maglia di Kakà sinonimo di arroganza, quella c he i cattolici hanno nell'imporre, a chi cattolico non è, le loro regole: un vero cattolico dovrebbe dire "se sei un fedele non pratichi né aborto né eutanasia" e non "nessuno deve praticare aborto né eutanasia". Tipico atteggiamento di una Subcultura che è riuscita a inventarsi un palestinese biondo con gli occhi azzurri.
Per cui mi aspetto (più che altro sogno) un giorno Kakà che esulta sotto al curva mostrando quella maglietta infame. Alché i celerini notano il gesto facinoroso e lo riempiono di mazzate con manganelli borchiati.
Ultimo pensiero a quei poveracci di tifosi milanisti che, mentre i livornesi cantano bandiera rossa di fronte a caraffe di vino, sono costretti dal loro idolo ad andare in pizzeria, cantando le canzoni di Gen Rosso di fronte a una marinara senz'aglio e a una Drive Beer.
Gnello Prisco


