Il 19 settembre parte l'isola dei famosi 5.
Mai vista nè seguita, e poichè non posso sperare in un naufragio reale e senza superstiti (perchè no?) butto un occhio all'intervista a Piergiorgio Gori, autore del programma.
Parafrasando:
Quest'anno meno gossip e inciuci, più temi sociali, più contenuti importanti: per questo abbiamo scelto, con gli altri naufraghi, Cecchi Paone."
Cecchi Paone?!?!
Nel senso che è uno che qualcosa sa e quindi qualcosa avrà da dire?
Nel senso che è gay e dunque parlerà di temi sociali (come, nella sua dichiarazione, sostiene gli abbiano promesso potrà fare)?
O forse perchè come gay non importunerà la varie soubrette tangate naufragate con una papera gonfiabile nel culo?
Beh, se l'intenzione della produzione era quest'ultima, cioè creare situazioni di interazione senza che ci sia il rischio della porcata, dell'inciucio, del flirt... beh, è meglio che la produzione riveda i concorrenti.
Perchè mettere Cecchi Paone e MALGIOGLIO sulla stessa isola... beh...
è un po' come il gioco del lupo, la pecora e il cavolo... Ocio eh!
Da sempre sappiamo che l'Italia è stata rovinata dal Cattolicesimo (una tautologia dimostrata dal progresso culturale e sociale dei paesi nordici che il papa l'hanno conosciuto due secoli dopo e se lo tengono a debita distanza).
La cronaca politica ultimamente da l'ennesima dimostrazione che, se si vuole un briciolo di giustizia, bisogna aspettare che venga qualcuno da fuori. E infatti Bruxelles vuole vederci chiaro sugli sgravi ICI alla Chiesa,che se già esistevano per chiese o altri luoghi di culto ora coprono pure le paoline (una organizzazioni a fini di lucro che spaccia padri pii in bolle di vetro con la neve). La risposta della Cdl (e n on solo) è stata "ANTICATTOLICI!"
E se anche fosse? Ma poi perché? Perchè se non regali soldi alla più ricca struttura imprenditoriale che si macchia di crimini come la "cironvenzione di incapace", devi essere tacciato di accanimento satanista?
Dev'essere quel retaggio adolescenziale del "è la prof che ce l'ha con me"... "mi ha preso di punta!"...
A questo punto vale la pena aggiungere un pensiero. Da anni, almeno dai primi novanta, le discussioni politiche vertono sulle reciproche accuse di "estremismo di destra" o "estremismo di sinistra".
"Ah, la sinistra radicale...".. "Ah, i neofascisti"...
I due estremi, destra e sinistra, sono sulla graticola venendo screditati ad ogni proposta/dichiarazione invisa per il solo fatto di provenire da partiti politici ai margini geografici degli schieramenti.
E l'estremismo di centro? Quello perchè non viene mai citato? Perchè una posizione cattolica o "di centro" non può essere giudicata "radicale" o "estrema"?
Il papa può dare del terroristaa un comico (che mai peraltro ha fatto ridere) perchè fa emergere le contraddizioni patetche di una subcultura anacronistica (quella cattolica). Mastella stabilisce, dall'alto dei suoi 14 elettori, dei diktat all'interno della maggioranza, facendo arenare anche i punti chiavi del programma elettorale dell'unione (DICO...). Bagnasco può insultare intere categorie di cittadini ben più utili di lui, senza venire nemmeno arrestato (non per reati di opinione, cui sono contrario, ma per l'istigazione all'odio razziale). Non vado oltre, sarebbe troppo facile citare i Ruini, i Badget Bozzo e i Maghi Otelma (lui non è cattolico ma veste e parla uguale... e ha la stessa credibilità).
Per cui, ATTENTI RAGAZZI!
Proteggiamoci dall'estremismo di centro. Se andate a una manifestazione per la famiglia proteggetevi dalle Molotov di acqua santa (un acido iper-corrosivo). Attenti alle cariche del white bloc che carica a colpi di crocefisso.
Attendo fiducioso che uno svedese venga, ci tiri a tutti due schiaffi,e ci dica "uè, pistola (tipico accento svedese) a chi cazzo stai dando retta? Ti rendi conto?"
E magari un giorno lo stato sara laico e democratico e non sotto la dittatura di uno stato che conta 14 abitanti, di cui 11 guardie svizzere (almeno l'austria aveva portato la Sacher Torta!).
Riscaldatomi con un post transitorio, ne aprofitto per aprire un altro capitolo delle "TEORIE DI CASAVIAGNELLO", saga apprezzata (dopo CASAVIAGNELLO ODIA) a partire dal post sulla fisiognomica.
La mia teoria è banale e per molti non dirà nulla di nuovo, è forse solo una chiarificazione:
La Chiesa non fa beneficienza, se non in isolati casi che però prescindono dalla sua volontà, dal suo controllo e dalle sue direttive. Per cui la chiesa non fa beneficienza né volontariato o affini. Né lo fanno i Missionari.
Fare volontariato, beneficienza, sostegno a..., eccetera, vuol dire contribuire, aiutare, impegnarsi in una attività senza ritorno, senza profitto.
Laddove la chiesa si mobilita a mandare pretoni vigorosi incappucciati (non ce l'ho con loro, sono solo strumenti inconsapevoli, poveri!) che si rimboccano le maniche per costruire pozzi, pompe idrauliche e strade, ebbene in tutti questi posti la Chiesa costruisce una Chiesa, forse lo fa dopo aver costruito una scuola (meritevole) ma prima di aver eretto un'ikea o una caffetteria.
Questo vuol dire che assieme all'attività benefica la Chiesa esporta il suo nome, la sua religione, la sua immagine, le sue attività.
Quando la chiesa andrà in un paese del Sudamerica o dell'Africa a costruire case, strade, pozzi e scuole, quando manderà frati in incognito, vestiti di verde o in saloppette, quando porterà come libri dei romanzi o al massimo Tex Willer, anzichè la Bibbia, quando le opere di bene distribuiranno preservativi per fermare l'Aids (invece di insegnare l'astinenza a gente che procrea ogni 9 mesi e un giorno, e che quindi all'idea di purezza sessuale risponde con sonori "mavaffanculo") ecco... allora forse potremo parlare di volontariato.
O sennò per par condicio si porta dietro un ateo, un comunista e un satanista e apre un dibattito.
Finora la Chiesa segue il suo piano di Marketing, non fa che sponsorizzazione di attività (selezionate in modo curato e coerente) per promuoversi sul posto (recuperare nuovi consumatori) e in generale avere un ritorno positivo di immagine.
alla fine qual è la differenza tra la chiesa che regala aiuti ma diffonde il SUO verbo e la Nestlè, che propina il suo latte in polvere (dove sarebbe impossibile consumarlo)?
Un po' come se Gino Strada ai suoi pazienti mettesse gessi e magliette con scritto "Strada Boys" o li convincesse a essere interisti (non avessero già abbastanza problemi di loro).
Gnello Agnostico Volentieri
P.S.: riporto l'attenzione sull'immagine... Ma che vuol dire? qual è la speranza, che sterminino anche gli altri? Ma chi è il pubblicitario del Vaticano? Lo stesso della Fiat? Mah... e poi dicono a me che scrivo brutte cose (mia madre, ndr, che da quando legge questo blog pensa che sia un invasato... IVANOE!!!)
Post di servizio.
Questo è un periodo diffficile, viene dopo due mesi di lavoro (normale) quotidianamente preceduto e seguito da code per la burocrazia e le carte (comune, inps, mediocredito, banca, regione, acegas, centro civico...).
Quasi finiti gli incartamenti, ci si accorge che mancano tre giorni al trasloco nella nuova casa.
Il trasloco è a questo punto: metà del materiale inscatolato ma ancora nella vecchia casa.
La nuova casa è a questo punto: tinteggiate due stanze su 5 e due porte su 6, mancanza totale dei mobili (a parte due camere) e di elettrodomestici. Cucina ferma all'Ikea di Pd in attesa dell'idraulico di Trieste.
Per cui:
se qualcuno questo weekend non ha niente da fare tra sabato e domenica si terrà la "festa del trasloco e del tinteggio" durante la quale chi vorrà potrà cimentarsi nell'emozionante sfida di "sposta gli scatoloni" o "gratta gli infissi" e dare sfogo alla sua frustrazione armato di rullo e pennello (disponibili in loco con tutto il materiale). Sarete ricompensati con una serie di cene (nonappena idraulicoe ikea si mettono d'accordo).
Inoltre cercansi occasioni (buon usato o nuovo conveniente se avete dritte...) per:
n°1 frigoriferi
n°1 lavatrici con carica dall'alto
n°1 lavastoviglie
n°1 tavoli da pranzo
n°2 armadi, scaffaliere, scrivanie
Se avete competenze utili a salvare un disperato dallo spendere settemmmmilioni di euro e a vivere un mese "tenda e fornelletto" in una casa desolatamente vuota (peraltro con due poveri coinquilini), fate sapere.
Colonna sonora: "La risposta al ragazzo della Via Gluck" di G. Gaber.
Recupero l'assenza prolungata dovuta a 12 giorni di ferie e una settimana di rientro mortale (credevo che le ferie fosse "non lavorare" e non "spostare il lavoro al rientro").
Da tre settimane è fermo il ciclo di Vespai "CasaViaGnello Odia..." ma ben sostenuto dai ragazzi.
Tre settimane di assenza fanno maturare qualcosa dentro (anche le due settimane di vacanze in campeggio e di bagni-turche... ma son riuscito poi a cacciare il demone, ndr).
In attesa di post specifici do solo un segnale di ritorno per i visitatori delusi e spaesati dall'assenza di aggiornamenti.
I voli charter Vaticani sono una gigantesca stronzata (oltretutto visto come se la passa l'Alitalia) ma due cose fanno pensare:
La Mistral (l'azienda di voli che ha firmato l'accordo con l'agenzia di viaggi "opera romana pellegrinaggi) fu fondata 25 anni fa da Bud Spencer... uno che spaccava le lattine di fagioli con le mani e ti staccava un dente con uno schiaffo a mano aperta!
Al primo volo di ritorno da Lourde tutti i fedeli (che brillano per autonomia di pensiero e spirito di innovazione) con le loro acquesantiere della madonna (nel senso che hanno la forma della madonna) hanno dovutto lasciarle a terra per le nuove norme di sicurezza sui voli ( non puoi portare liquidi in aereo e anzi rischi di essere disidratato al ceck-in).
Tenete presente che le acquesantiere (che poi è acqua, bene di tutti, ma per la chiesa è roba sua) le fanno pagare quanto le cose più desiderate e ricercate al mondo: l'acqua in Botswana, i ghiaccioli in Congo, la zuppa calda a Helsinky, un motorino senza caschi a Napoli, un posto da impiegato comunale in sicilia.
Apprezzo solo che, senza mentire ai passeggeri, appena si sentirà un "rumorino nel motore" le Hostess potranno dare direttamente l'estrema unzione. Si risparmia tempo e inferno allo stesso tempo.
Primo giorno di un lavoro che non mi appartiene: 6 vesciche sulle dita, 11 tagli da cartone sulle braccia, indurimento del cosciotto, stinchi di ebano, torcicollo, sfilacciamento dei legamenti che tengono su i molli bicipiti, capezzolo ferito da un bancale, piedi di asfalto liquefatto dal sole, mal di capa, adenoidi, voglia di tenerezza. Mi piacerbbe essere assunto a tempo indeterminato da radiofragola in futuro...
Elton Jhon si scaglia da sempre contro le tecnologie.Adesso si scaglia contro internet. Secondo il nano musicista (dei sette era quello che scrisse “heee hooo, andiam andiam… eccetera eccetera. Fu una grande hit) internet è causa di morte per il mondo della musica e dell’arte. Internet distrugge i legami sociali alienando le persone ad attività solo tramite schermo. Secondo il tappo inglese dovremmo scendere in piazza a protestare anziché stare sui Blog.
Ebbene, secondo me ha ragione. L’uomo che è riuscito con una semplice canzone schifosa a farmi odiare una persone che prima mi era tutto sommato indifferente o tal volta giusto mi irritava un po’ (Lady D, ndr) non ha torto. La musica mp3 è sicuramente svilente rispetto ai canali non digitali o a quelli digitali ad alta qualità. Le immagini in web sono sicuramente di altra qualità rispetto a quelle analogiche. E i siti più visitati sono quelli porno. E l’interazione tra le persone sta cambiando attraverso una comunicazione mediata (e cambia in peggio).
Solo che lo scroto con braccia (ma pochissime gambe) e occhiali colorati sostiene come soluzione, la chiusura di internet. Dice che, essendo causa di apocalisse, internet andrebbe chiuso.
“Chiudiamolo per 5 anni e vediamo cosa succede”. Te lo dico io, cortissimo pirla, cosa succederebbe. Che quei malati che stanno davanti alla monitor per comprare su e-bay anche la carta igienica, passerebbero le stesse ore davanti alla televisione. Trasformando 10 ore di assuefazione attiva (web) in assuefazione passiva.
Di più, si sottrarrebbero tutte quelle miriadi di possibilità meravigliose che il web offre e che vengono oscurate solo perché la stragrande maggioranza non sa farne un uso sensato (ma anche se una minoranza, chi trae piacere e beneficio in modo sensato dal web ha il diritto di continuare a beneficiarne).
Come tutti gli apocalittici aprioristici (quelli con i paraocchi eun manico di scopa nel sedere) il nostro piccolo puffo con cappelli strani dimentica forse che grazie al web una canzone che non avrebbe avuto nessuna possibilità (a causa della complessità del mercato) è stata ascoltata a mille chilometri. Che due persone lontane possono comunicare in tempo reale senza che una persona scriva all’amica che è in cinta e riceva risposta quando il figlio è all’università. Che il sottoscritto può scrivere un suo pensiero, come quello contenuto in queste (troppe) righe e permettere a chi vuole di leggerlo, a chi non vuole di scartarlo e a chi ci si imbatte di decidere cosa farne.
La mia convinzione è che, come è accaduto per la televisione e per la polvere da sparo prima, non è l’invenzione o il mezzo ad essere “cattivo” ma l’uso che le persone ne fanno, poiché da alcuni decenni il progresso tecnologico e più rapido di quello culturale.
Bisognerebbe dunque, anziché spegnere i computer, spegnere le persone. Quelle che degenerano nell’uso del web o di altri mezzi, non avendo la capacità di farne un uso, se non “positivo”, almeno “non negativo”. Ma è sicuro il nostro cortometraggio umano di non finire lui per primo tra questi individui da spegnere!
Gnello www.
E poi... perchè non inizia lui a chiudere il suo sito ufficiale?!
Questo post è molto importante ed è, per così dire, un passo avanti rispetto alla teoria sui bambini ciccioni. Ho infatti voluto procedere per gradi. Ora mi sembra che il pubblico di questo blog sia pronto per:
FISIOGNOMICA APPLICATA.
La fisiognomica è una disciplina pseudoscientifica che pretende di dedurre i caratteri psicologici e morali di una persona dal suo aspetto fisico, soprattutto dai lineamenti e dalle espressioni del volto.
Ebbene io sono un fervido sostenitore di questa teoria e lo sono non per motivi di studio teorico, quanto per una deduzione esperienziale.
Ad esempio diffido delle persone con le narici troppo larghe. I ragazzi con gli occhi troppo chiari sono violenti. Le ragazze con i denti in fuori sono spiritose e di buona compagnia. La palpebra bassa è segno di arroganzaganza.
Ma poi alle mie teorie esperienziali trovo un esmepio lampante e pratico che mi ha rinvigorito.
IL CASO: muore l’ispettore Raciti durante gli scontri tra polizia e ultrà (fascisti) del Catania. Viene arrestato Antonino Speziale, che però si proclama innocente.
Ho sempre pensato “beh, forse è davvero innocente, forse in effetti magari Raciti è stato travolto veramente da un blindato”.
Certo è che lo Speziale, 17enne, aveva comunque partecipato agli scontri con degli ultrà fascisti. ti Poi vedo la foto…
… Ma voi cosa vi sareste aspettati da una faccia del genere?!?!
Vediamo un po'... è fascio, arrogante, ignorante come un comodino vuoto, gradasso, da piccolo pichciava i compagni di classe tisici, parla solo in stretto dialetto e dice "me ne frego" ad ogni rimprovero e batte i pugni sul tavolo perchè non gli comprano il motorino.
E probabilmente quando si lascia andare si scaccola e si gratta le chiappe con placida soddisfazione.
Oppure forse è... un amante della letteratura, nel tempo libero fa attivismo al centro "reduci partigiani", ha una fidanzata bionda e magra di cui è teneramente innamorato ma vuole arrivare puro al matrimonio... no, non credo proprio!
Come si dice dalle mie parti... "diocan, che muso da merda!"