Sono un accanito fumatore col costante desiderio di smetterlo.
Non so se mi faranno più male i 14 anni di ininterrotto tabagismo o le paranoie statali sui danni dal fumo.
Come per il mio post di alcuni giorni fa sui controlli della polizia stradale (ricordate? l'1,8% degli incidenti è imputabile all'alcool, il 60% all'alta velocità, ma controllano e massacrano chi beve, mai chi corre) un altro caso di ipocrisia mi si staglia davant
Leggo un articolo su un fumatore che ha scritto un libro che pare "miracoloso" per smettere di fumare e, ironizza l'articolo, è morto di cancro ai polmoni. Si sottolinea allora la dannosità del fumo.
Poi vado a leggere: lo scrittore/fumatore in qiuestione è morto a 72 anni, fumando fino a 100 sigarette al giorno per tutta la vita. E GRAZIE AL CAZZO!
Ma allora qualcuno ci vuole dire la verità sui danni dal fumo? Da dove vengono i dati sulle morti da tabacco? Posso essere giustamente in formato?
Se fra i "milioni di morti per tabacco" che si contano ogni anno ci sono anche dei 94enni che hanno fumato tutta la vita, mi sembra un dato che smorza l'idea di dannosità, non che la amplifica. Ma si dice "ogni anno il tabacco fa più morti degli incidenti stradali!"...
Quanto fa male fumare? se uno muore a 70 anni di enfidema ma ha fumato per 50 anni 4 pacchetti al giorno, mi sembra un dato tutto sommato rassicurante, fumando mezzo pacchetto campo cent'anni,
In realtà non si possono dare dati numerici attendibili. E infatti non è mia intenzione farlo. Ma allora perchèi detrattori del fumo si permettono di farlo?
Aggiungo che: una delle sostanze cancerogene presenti nel tabacco è presente negli scarichi delle auto. Perchè Sirchia (la cui madre ha quel problema coi cammelli di cui parlammo in passato) proibisce il fumo nei locali e non le strade alle auto?
Se un giorno mi ammalerò vogli essere contato fra le vittime dell'inquinamento da traffico e non di tabacco!
Intanto continuo ad acquistare i pacchetti con scritto "Nuoce a chi ti sta intorno" che tanto sono persone di cui non me ne frega un cazzo!
Anche "Donne incinte bla bla" mi va bene, che non mi frega un cazzo neanche delle donne incinte.
La morte di Marc Green, da tempo malato, ma comunque arrivata a spezzare il cuore come un fulmine. Accompagnata da Israel kamakawiw'ole
Caetano Veloso che canta Cuccuruccuccù Paloma in "Parla con lei" di Almodovar
Piepoli (36 anni) che dopo una fuga clamorosa sul traguardo delle tre cime di Lavaredo lascia vincere Riccò (24 anni) esultando alle sue spalle per la vittoria del compagno.
Lacrime a gogo...
P.S.: Non c'ho messo Zamorano che regala la maglia a Moratti solo per evitare di alimentare polemiche calcistiche che mi stanno infastidendo.
Oggi, all’ultima data disponibile (anzi in ritardo) mi sono fatto coraggio e ho fatto quello che andava fatto.
4 giorni senza un goccio d’alcool, 12 ore senza mangiare nulla, sveglia alle 8 e sono andato.
Sono andato dove non volevo andare, ma dove le forze dell’ordine mi hanno obbligato.
Mi sono alzato la manica (era corta, ma la frase fa effetto) e mi sono lasciato infilzare la vena.
L’infermiera era distaccatamente cortese, dalla finestra i rumori del mercato di PonteRosso entravano nello studio medico come uno sberleffo. Mi sono sentito violato. Ma non esiste la Privacy? Che maniere sono? Può lo stato obbligarti ad andare in uno studio a farti infilzare la vena? Può prelevarti due fiale di sangue e farne quello che vuole? Evidentemente si…
Ma il vilipendio non è solo questo. Che mi si obblighi a far violare il mio corpo me lo potevo anche aspettare da uno stato fascista.
Ma il mio pensiero, le mie riflessioni vanno oltre.
All’uscita mi fermo, con lo sguardo nel vuoto. Anzi no, Sta guardando il sole accecante riflesso nell’acqua torbida del canale. E pensa. Una riflessione che sembra portata dal vento leggero, che soffia, e che da sollievo al volto stanco, dal digiuno e dalla violenza subita.
Un pensiero che nel passare dei secondi prende forma, si sviluppa, e arriva a concludersi:
MA PORCODDIO, perché CAZZO DEVO PURE PAGARE 50 EURI PER STE ANALISI DI MERDA CHE MI HANNO OBBLIGATO LORO A FARE?!?!
Comunque adesso le avete. E se scoprirete che ho i trigliceridi alti? Che farete? Mi metterete a diete o, deducendo che è colpa dell’alcool (non vedo poi perché non può essere colpa della pancetta imburrata fritta) vi riprenderete la mia patente? Non mi avrete, bastardi!
P.S. se vorrete farmi un’analisi dello sperma o delle feci, ve le porto direttamente io in questura. Recapitate di persona
Noto con perplessità che non ho ancora scritto due righe sul giro d'Italia.
Un po' perchè finora le tappe non avevano destato particolare interesse (la lotta velocisti, vabbè, è interessante... ma se la sfida è tra mcewan e petacchi non mi va. Mi stanno sul gozzo. Se bettini gn'a fà a inserirsi come si sperava... ecco che è una sfida poco interessante, anche perchè il treno milram rende impari le forze in volata) un po' perchè i punti interessanti erano già stati discussi da altri bloggher: gasparotto in rosa o la caduta all'arrivo.
E poi perchè per le mie previsioni volevo aspettare di essere in grado di sconfiggere i pronostici.
Come finirà? tutti dicono diluca (detto anche diluca lamerda).
Io sostengo che oggi, alla crono-scalata, cunego gli recupera quasi tutto lo svantaggio, sulle tre cime di lavaredo cunego vince la tappa, sullo zoncolan gestisce il vantaggio rispondendo agli attacchi di diluca senza mai staccarsi. Alla fine, CUNEGO VINCE IL GIRO. DI LUCA SECONDO. RICCò maglia bianca.
Insomma una sfida a due in cui cunego la spunterà su diluca. Alemno spero.
E sennò FORZA MARZIO!
P.S.: mi rivolgo a nani e pelati in paricolare, avete visto il ragguardevole 12 posto di DARIO DAVI CIONI a 10'? Caro vecchio Dario David Cioni (detto anche transustanziazione...)
Che figuraccia per l'Italia.
Mai stato nazionalista, nè mai fregato niente dell'Italia piuttosto che dell'India o di che altro.
Ma ieri l'Italia tutta si deve vergognare un'altra volta agli occhi del mondo.
Un'altra volta Italia e Mafia saranno associate in un unico legame inscindibile che rovina l'immagine
nostra e del nostro paese nel mondo.
Ieri sera, durante la finale di chapions, un massacro. Un'unica squadra in campo, peraltro la
"squadra simpatia" del torneo. Un leverpool meraviglioso nei fraseggi, nella solidità difensiva,
nel tenere il gioco, nelle aperture sulle fasce e nel gioco in velocità.
Infiniti cross dalle fasce, ripetuti tiri dal limite dell'area che sfiorano i pali o mettono in affanno
dida. E poi la beffa. Nel secondo tiro in porta in 45 minuti, tiro peraltro sbananato da pirlo (detto anche
Pirlo Lamerda), la palla incoccia fortuitamente Inzaghi che passava di là in area giusto per
tuffarsi, E prima che abbia il tempo di buttarsi a terra e reclamare un rigore la palla medesima spiazza
Reina.
Nel secondo tempo stesso copione. Un Leverpool che insegna calcio, un milan vergognosamente
catenacciaro. E poi la beffa. Ma questo è il calcio! Quello che non è calcio è la vergogna tipicamente
italiana, la capacità di trasformare una vittoria prestigiosa in una vergogna, un furto, una
figuraccia.
Le esultanze ai due gol, le urla anziche le scuse sommesse a capo chino. La maturità di chiedere scusa
ammettendo "non ce la meritavamo".
E poi la mafia: un arbitro che fischia con oltre un minuto di anticipo, che dirige in modo curioso (per
usare un eufemismo). Poi l'inquadratura, i due coglioni, quello destro e quello sinistro (nel senso
che uno è di destra e l'altro è un tipo sinistro): Berlusconi e Galliani.
Bisogna a quato punto stringere i denti e essere sportivi e...
... un cazzo. Avete rubato la finale. Non dovevate nemmeno essere in champions. Avete fatto le vittime tutto l'anno come se i preliminari e 8 miseri pu nti di penalità fossero stati una sventura e non un intervento salvifico per una squadra schifosamente disonesta.
VERGOGNA, vergogna, vergogna.
Resistere, resistere, resistere.
Mi tengo il mio scudetto che se è di cartone, beh, allora me lo lecco.
E poi almeno è pulito.
A nome di tutti gli italiani chiedo umilmente scusa al leverpool e ai suoi tifosi. Con umiltà.
Una chicca per chi naviga annoiato e vuole trovare qualcuno da odiare. Tutti abbiamo bisogno di qualcuno da odiare.
Controindicazioni: gastrite, ipertensione, bipolarismo.
All'inizio pensavo potesse essere un sito anarchico o anarcoide.
Poi quando, in alto a destra, fra le varie frasi e aforismi a rotazione ho visto una citazione da don luigi sturzo... ho intuito. Si tratta di un sito liberista (che non si dichiara né di destra né di sinistra come tutti i siti ihnoranti e qualunquisti che hanno dei sensi di colpa per essersi fermati al sussidiario ndi quinto).
Beh navigate e divertitevi ma soprattutto date un'occhio alle frasi che ruotano in alto a destra.
La maggior parte sono di un tizio (tal von mises, probabilmente l'unico che ha scritto qualcosa sul loiberista che ha letto qualcosa, un po' come Marcello Veneziani pare sia l'unico di destra che ha letto qualcosa ) poi viene abusato popper, molto sturzo (a ogni bestia a so tera, ndr) e altri, la maggior parte dei quali assolutamente estemporanei, con citazioni che non parlano assolutamente di liberismo o di antistatalismo. Ad esempio che cazzo c'entra "è più facile spezzare l'atomo che un pregiudizio" di Albert Einstein?
Le principali cause degli incidenti
Nel 2003 il 95,5% degli incidenti stradali è stato causato dal comportamento scorretto del conducente
alla guida del veicolo. Nell’ambito dei comportamenti errati di guida,la guida distratta, il mancato
rispetto della distanza di sicurezza e l’eccesso di velocità) costituiscono da sole il 45% dei casi.
Lo stato delle infrastrutture ha inciso per il 2,3% dei casi. Nell’ambito di questa categoria, gli
ostacoli sulla carreggiata rappresentano il 72% delle cause, mentre i restanti casi riguardano lo stato
di manutenzione della strada.
Lo stato psico-fisico alterato, pur non rappresentando una percentuale elevata del totale delle cause
(1,8%) è caratterizzato da tre cause fondamentali: l’ebbrezza da alcool (7.524 casi pari al 72% della
categoria), il malore ed il colpo di sonno che con 1.970 casi pesano per il 19%.
Però la morsa riguarda chi beve, anche con lo 0,6% di alcol nel sangue, e mai chi corre in autostrada.
Chiedetevi quante volte in autostrada venite superati da un caccia travestito da mercedes o audi e chiedetevi se quel caccia da due tonnelate di acciaio cozza contro la vostra utilitaria cosa succede.
Ora chiedetevi quante volte avete visto volanti fermare chi corre a 200 col mercedes, magari quarantenne lampadato rappresentante di una ditta di software, e quante volte avete visto invece fermare tre ragazzi in un'utilitaria ammaccata che andavano a 70...
Poi magari questi hanno fumato o bevuto, am in base a cosa si ferma la gente, anche alla luce delle statistiche di cui sopra?
da par mio se vengo superato da un mercedes a 200, chiamo la polizia, se incrocio un rastone su una panda saluto e mi faccio i fatti miei.
Una notizia che interessa a quei vigili che a bologna mi hanno fatto 6 multe perchè percorrevo sulla stessa strada a traffico limitato (non segnalato) rilevando le infrazioni a distanza di tre minuti l'una dall'altra.
Ebbene: pare che le loro madri amino essere quotidianamente sodomizzate da dei cammelli!
E i miei 500 euro li spenderanno tutti i medicine!
L'arrivo dell'estate così curiosamente anticipato ha creato in me uno scompenso e di lì una riflessione.
Lo scompenso: mi trovo senza calzature adatte. Da due anni ho abbandonato il sandalo di cuoio a favore si una ciabatta di pelle veramente radical! Che però s'è suicidata con un colpo d'usura.
Allora ho pensato: Caspita, mi piacerebbe proprio comprarmi un comodo e fresco paio di sandali di cuoio, indumento questo che considero pratico ed esteticamente apprezzabile.
Poi son tornato con la mente al mentore MARCHETTO e alle sue riflessioni sulle CUIOSANDALATE, concetto che ho anch'io sempre appoggiato, talvolta con ancor maggior ferocia.
La riflessione: ma perchè i fricchettoni o altre categorie pestilenziali impediscono alla popolazione indistinta l'utilizzo di prodotti che non hanno nulla a che fare con filosofie di vita astruse quanto poggiano su una praticità, una logica razionale, un discorso prettamente estetico e, perchè no?, su un discorso tradizional-affettivo?
Perchè io ora mi devo sentire inibito a calzare un accessorio che ho sempre portato e sempre apprezzato? Perchè i fricchettoni (ma loro sono solo un esempio, la cosa vale altrettanto, se non di più, per altre categorie) devono prendere TUTTI le stesse cose, trasformando un prodotto in un badge?
Pensate se voi, dopo sacrifici disumani,arrivaste a mettere da parte i soldi per comnprarvi l'auto, diciamo una panda, e nei due anni a seguire tutti i neonazifascisti italiani comprassero una panda (considerandola chissà perchè un loro status symbol - forse perchè il paraurti della panda è più intelligente di loro...). Ecco che la panda diverebbe simbolo di un nazi. Ebbene, voi non vi sentireste defraudati? Non potreste più andare in giro senza sentirvi guardare come un nazi o senza dover quantomeno dare spiegazioni...
é ingiusto! Per cui esigo che i gruppi omogenei scelgano con accuratezza i loro elementi distintivi e che la scelta sia sospinta da ragioni razional-estetiche e non dal pecorismo (tendenza a seguire una scelta originale senza chiedersi il perchè, ma solo per imitazione di una minoranza anticipatrice e opinion leader) massificato.
P.S. Mi salvo in corner tornando ai sandali: ormai i fricchettoni, volubili per definizione, hanno già da tempo cambiato mire: ora ci danno giù di Birchenstock! (Marca costosa di un'azienda ultraricca che fa sandali di discreta solidità ma assolutamente pessimi quanto a comodità, odore, salute per i piedi). Per cui, marchetto adorato, trasforma la tua scoperta sociologica passando da "CUOIOSANDALATA" a "BIRKENSTOCK"...
"Quando lavorerai, dari un ritmo più regolare alla tua vita... disgraziato!". Chi non ha mai sentito queste parole fastidiosamente pronunciate da una madre (qualsiasi, eh...) o da uno sfigato giurisprudente che si alza alle 7 di mattina senza che nessuno glielo abbia chiesto, tantomeno voi?
Ebbene forse erano vere, forse.
Quali erano i punti chiave del cambiamento?
- a letto presto.
- sveglia presto
- pausa pèranzo regolare
Beh, a letto presto non ancora, semmai si dorme meno.
Beh, sveglia presto si, ma in coma totale (la solita teoria per cui tra l'alzarsi e lo svegliarsi passano un paio d'ore).
La pausa pranzo...
In effetti è il simbolo della regolarità. Se anche si persiste nel panino (ma lo evitiamo per non dare soddisfazione alla fiesta: "tutto il giorno di corsa, a pranzo un panino...") almeno lo si mangia alla stessa ora.
Ebbene non posso sfuggire dalla pausa pranzo regolare (13-14 con bonus 10 minuti circa) ma posso giocarmela con assoluta e precisa stupidità, ovvero:
dopo mesi di panini al volo (vedi RadioFragola, ndr) e dopo un mese di pizzetta fredda per pranzare in ufficio che intorno non c'è nulla, nemmeno uno slazzo, sono passato alla consapevole convinzione che bisogna dare un senso alla propria pausa pranzo per renderla sì metodica, ma almeno un po' originale.
Ecco che alle 13 si prende il motorino e ci si gioca circa 12 minuti di strada all'andata e altrettanti al ritorno per arrivare da Robi Scussa (dall'altra parte della città, ndr) dove a modico prezzo si può mangiare su un tavolo unto guardando Studio Sport (erano aaaaaanni che lo perdevo).
Si può conversare con vari ggggiovani che bazzicano (di solito il buon Lingua, toni, aldo ultima, giulio, eccetera).
Si può soprattutto affrontare i tragici GNOCCHI DI ROBISCUSSA.
8726 calorie. Tasso di digeribilità: -12. Ostruzione coronarica: +26%. Il tutto nella fretta dei minuti rimasti (60' -24 di viaggio a/r, -5 di ciacole all'arrivo -10 di attesa preparazione, -6' da tenere per il rutto finale = 15' totali)
Alla domanda perchè fra le opzioni disponibili sono andato a scegliere la più scomoda, non potevo rispondere "per non dare soddisfazione a mia madre". Mi sono rifugiato in "c'è un bel sole, si mangia bene, costa poco, c'è bella gente".
La storia si conclude con l'ascensore rotto.
Al ritorno in ufficio si presentano 5 piani a piedi e 9 etti di gnocchi col gulash che si stanno espandendo all'interno. Saliti i gradini, mano sulla maniglia dell'ufficio.
Aspetta.
Cos'è questo?
Una fitta?
Fermo così...
...
Poooooooooooottttttttppeeeeeeeeeeefrrrrrrrrrrppooooootttttt.
Gmail (il migliore), skyp, messenger, eccetera.
Ormai tutti hanno almeno un metodo di chat. Con i loro nikname (la maggiorparte inglesismi sfigati per darsi un tono)
Nei mille studi sociologici sull'uso di questo strumento, vengono spesso dimenticati due elementi fondamentali: la foto e SOPRATTUTTO LA FRASETTA CHE SEGUE IL NIK.
Ci fate caso? le leggete? hanno importanza o è fatica sprecata per chi le elabora?Io non potrei farne a meno (piuttosto rinuncio alla chat) e soprattutto adoro quei (POCHI) geniali personaggi che le elaborano con breve e incisiva intelligenza.
Voglio dare a loro il giusto palco, per cui, se vorrete, segnalate:
1-la vostra frase preferita, che usate voi dopo il nik. 2-la più bella frase che avete visto da un altro.
3-la foto migliore che avete incontrato.
I miei:
1- la legge non ammette ignoranza
2- il mio amico Anibal (da treviso) che scrisse: "se sei me ti tirano le pietre..."
3- Punda e il gatto deforme
quali sono gli elementi microscopici che portano in voi la consapevolezza dell'arrivo dell'estate?
I miei:
- l'odore di salsedine in bagno dopo la doccia.
- il rumore delle posate, per strada, all'ora di cena, proveniente dalle finestre aperte.
- accorgersi di star girando nudo per casa
- il gusto chimico del té freddo in bottiglia
- la pasta fredda e la caprese in ogni sua forma
P.S. L'uomo nella foto, per i profani, è il gigantesco Bruno Martino, autore della splendida canzone "ODIO L'ESTATE" che consiglio a tutti di ascoltare e memorizzare.
L'ennesima manifestazione in mano ai soliti violenti facinorosi.
Come si poteva prevedere, nonostante il cospicuo dispiegamento di forze, al Family Day sono intervenute le solite folle urlanti che hanno rcato danno alla città, ai privati cittadini e ferendo numerosi elementi far le forze dell'ordine.
Protagonisti delle devastazioni i soliti partecipanti a questo tipo di manifestazioni: estremisti di centro, antagonisti cattolici radicali e violenti. Folle che orma hanno come unico obiettivo orgqanizzare manifestazioni provocatorie per poi darsi alle più anarchiche devastazioni in totale impunità.
Anche in questo caso il centro di Roma è stato invaso da orde di Station Wagon, da numerosi sound sistem che aizzavano le folle sulle note di Gen Rosso, noto esponente di questa musica estrema.
Le forze dell'ordine, schierate, sono state oggetto di lancio di pannolini e centrotavola, di servizi da the in coordinato e di minipimer: insomma, è stato scagliato tutto ciò che i manifestanti erano riusciti a portare da casa.
Due agenti sono stati gravemente feriti dal lancio di un rosario, ma sono fuori pericolo sebbene in prognosi riservata.
Non mancheranno le polemiche sulla gestione da parte delle forze dell'ordine, certo è che di fronte all'arrivo di folle violente, agressive e dall'animo facilmente infiammabile bisognava prevedere che la manifestazione sfociasse nella violenza.
La polizia comunque sta svolgendo le indagini seguendo la pista del leader violento. L'identikit ha individuato alcuni esponenti delle organizzazioni. Si spera di arrivare molto presto ad un arresto.
Dalle descrizioni dei testimoni e degli agenti si è arrivati a formulare le seguenti ipotesi sui capi del movimento:
(ANSA) - SAN PAOLO, 11 MAG - Per il Papa "e' necessario dire no a quei mezzi di comunicazione sociale che mettono in ridicolo la santita' del matrimonio" (PRRRRRRRRRRR!!!). Dal Brasile, Benedetto XVI, canonizzando frei Galvao, primo santo nato in Brasile, denuncia che "viviamo in una epoca piena di edonismo" (PRRRRRRRRRRRR!!!!) ed esorta a fare proprie le parole del santo: "toglimi piuttosto la vita prima che io offenda il tuo benedetto Figliolo, Signore" (PRRRRRRRRR!!!!). Parole forti (EEEEHHHH), dice il Papa, "che risvegliano desideri di fedelta'(... come no!)
Al family day, oltre a una manifestazione penosa, anche musica in sintonia.
Desta scalpore la presenza di Antonella Ruggiero, quantomeno per la sua passata presenza al gay pride di qualche tempo fa. La cantante si difende sostenendo che lei siona per tutti, che quasta manifestazione è per la famiglia ed è stata strumentalizzata politicamente.
STRONZATE!
Il fatto che sia una manifestazione "per la famiglia" non può nascondere il fatto che sia una manifestazione contro le coppie di fatto (omo e eterosessuali). Tant'è che è stata pensata in contrapposizione alla legge sui DICO (già di per sé poca roba rispetto all'idea minima dei pacs che la società civile si aspettava da un governo di centosinistra).
Non si parli di strumentalizzazioni, la manifestazione è nata per questo, per aiutare la famiglia!
Se si fa una manifestazione contro la violenza e le stragi, e la organizza Forza Italia, sappiamo benissimo che è una manifestazione contro Brigate rosse o terrorismo islamico e non contro guerre espansionistiche Israeliane o Statunitensi.
Se provo sincero diapiacere per la presenza della Ruggiero un'altra presenza invece mi rincuora.
L'altra "star" dell'occasione sarà Povia, detto anche "Povia lamerda". Ognuno ha chi si merita, e il family day evidentemente si meritava questo patetico individuo che canta pateticamente canzoni patetiche.
Trovo solo inquietante, in pieno caso-rignano, cantare "i bambini fanno oh!".
Auguro a Povia di avere il successo che merita, ovvero una ricca serie di tonfi clamorosi.
Ma sappiamo come va in Italia... probabilmente sarà addirittura applaudito.
D'altra parte un sondaggio sui gusti musicali dei partecipanti al family day sarebbe tanto curioso quanto prevedibilmente deprimente!
un altro caso di follia omicida in italia. Nel barese. 10 ore di dramma.
Sempre legata a questioni sentimentali o "d'onore".
avete notato come, in Italia, quando accadono queste stragi familiari o quasi-familiari, conviventi, divorziati, amanti, tradimenti, gelosia, e quando accade di solito il "duplice omicidio + suicidio" se non "strage + suicidio" il termine comunq è sempre lo stesso? ovvero:
Il protagonista delle stragi è una forza d'ordine, o simile. Molto spesso guardia giurata. A volte ex carabiniere in pensione. O cose del genere.
Ora mi chiedo, in attesa di avere una casistica per estrapolare dati numerici, come mai quasta preponderanza di follia omicida fra le forze dell'ordine? Ma li controllano prima di dargli la pistola?
O forse gli dicono "toh, eccoti la pistola, cerca se puoi, di sparare solo ai cattivi. O almeno ai maleducati. Non portarti lavoro a casa".
Se rinasco donna non sposerò mai una guardia giurata (che di solito, ma è solo una coincidenza, è anche meridionale e qui i delitti d'onore si sprecano). e ora che sono maschio non mi sposerò mai una donna guardia. Al massimo mi faccio wonder woman. Che quella stringendo le chiappe al momento giusto ti scrnifica... ma almeno ne è valsa la pena!
Sul sito www.repubblica.it, alle ore 16.28, sulla finestra riassuntiva (e anche sull'homepage), appaiono, una sotto l'altra, queste due notizie.
"Famili Day, si attendono 100.000 persone"
"Vende la figlia per una bottiglia di birra!".
All'interno le notizie (entrambe) fanno trasparire una certa drammaticità.
Non possiamo però non notare come la seconda sia la risposta a quello che penso della prima.
Si parla di famiglia e non di qualità familiare.
Come cent'anni fa (o meno in certe parti d'italia) la forma è più importante della sostanza.
L'onore dell'apparenza più importante della moralità del vivere.
Per cui è più importante difendere la famiglia da altre realtà sociali, che difendere la famiglia da se stessa.
Vorrei un "day" anche per me. Individuo. Singola persona, che non ha intenzione di creare famiglia.
Perchè devo sentirmi parte negativa della società? Non produttiva? O subordinata alla sacralità della famiglia?
Per cui scenderò in piazza, da solo. E magari passerò anche dal bar. Come ogni sera. Un "Individuo Day" al giorno".Questo è perseverare nelle manifestazioni... altro che Pannella.