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   Parlavo vivo a un popolo di morti. Morto, alloro rifiuto e chiedo oblio.
   

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sabato, 29 ottobre 2005
 

Grazie ad una semplice domanda di uno dei nostri autori, è giunto il momento del...
GRANDE SONDAGGIO TELEMATICO!!!!

Eri più teso:
- DURANTE L'ESAME DI MATURITA'

- DURANTE LA LAUREA


?????

 


venerdì, 21 ottobre 2005
 

... del buso del cul!

Da oggi un nuovo dottore a CasaViaGnello.

Tino ze ga laureà!!!

Lo festeggeremo in diretta lunedì sera, dalle 21.30, su radiofragola



domenica, 16 ottobre 2005
 

Problemi di Salute?

Rivolgetevi a CasaViaGnello. In onda tutti i lunedì, dalle 21.30, su radiofragola!

Telefonando in diretta allo 040-575051 vi risponderanno i dottori Super&Pipetta.



venerdì, 14 ottobre 2005
 

Quando scopri che il tuo avvocato ha 80 anni ed è iscritto all'albo solo da quando ne ha 60...

Per chi si è appassionato alle mie simpatiche vicende con la legge ecco un avvincente finale...

Stamane mi sono recato al Tribunale di Trieste, nella veste di imputato a causa di quel ritiro patente per guida in stato di ebrezza... udienza ore 9.00. metto la sveglia alle 7.15 per arrivare lì con anticipo e non fare la figura del pistola che arriva in ritardo al suo primo processo penale. Parcheggio nell'onesta autorimessa sotterranea ubicata proprio di fronte al suddetto tribunale (1,20 € per meno di un'ora... porci!). Entro nel maestoso palazzo con in mano la mia famigerata cartelletta rossa intitolata "documenti ritiro patente", che mostro subito ai cordiali carabinieri prima di passare sotto il metal-detector. Ore 8.45, sono di fronte alla stanza n.290 attendendo di essere convocato... ed attendendo l'arrivo del mio impeccabile legale. Ore 8.50, sono di fronte alla stanza n.290 attendendo di essere convocato... ed attendendo l'arrivo del mio impeccabile legale.Ore 8.55, sono di fronte alla stanza n.290 attendendo di essere convocato... ed attendendo l'arrivo del mio impeccabile legale. Ore 9.00, sono di fronte alla stanza n.290 attendendo di essere convocato... ed attendendo l'arrivo del mio impeccabile legale. Ore 9.01, il simpatico usciere mi chiede di entrare. Tipica stanza di tribunale, con la sua scrivania tutta a posto da cui sbuca il classico giudice, tavolo di fronte con ivi sedute due donne presumibilmente rappresentanti la pubblica accusa, usciere seduto a sx, e un coglione in piedi vicino alla porta d'entrata con una stronza cartelletta rossa in mano (per l'occasione indossavo un paio di jeans buoni, ma soprattutto un distinto maglioncino nero da cui sotto spuntava la mitica maglietta a righe orizzontali in cui predomina il color kaki).

Giudice: il suo legale rappresentante?

Io: Ero convinto di trovarlo qui...

G.: Va bene, chiamiamone uno a caso da fuori.

Dalla porta entra un piccoletto incravattato con un accentuato strabismo che si mette sul lato opposto al mio. Gli viene spiegata dal giudice la mia breve storia.

G.: (rivolto a me) E' daccordo con il patteggiamento che è stato fatto precedentemente dal suo avvocato?

I.: Non ho idea in che cosa consista tale patteggiamento...

G.: (guardandomi sempre più male) Bè sono 200 € di ammenda più 6 giorni di reclusione che si tramutano in una pena pecuniaria di altri 220 €, più la sospensione della patente ma questo è un discorso a parte.

I.: (che già sapevo che la cifra era circa quella, e che riguardo alla sospensione pensavo si riferisse al ritirò già fatto) Vabbè.

Il giudice esce dalla porta e rientra dopo un secondo..

G.: per i poteri bla bla, condanno bla bla al pagamento bla bla più a due mesi di sospensione della patente.

I.: arrivederci e grazie.

Esco dall'aula un po' inebetito, non avendo capito poi molto di quello che era successo, aspettando uno scontrino per pagare qualcosa a qualcuno, un carabiniere che mi portasse via, o chissà, ed ecco da lontano arrivare lui, il buon VECCHIO avv. Mucosa (lo chiameremo così per l'occasione), che tranquillamente mi chiede se fossi pronto.. io con fare incazzoso gli spiego che ho già fatto tutto da solo, che non è possibile, che non ho capito un cazzo, che han parlato di sospensione della patente per 2 mesi bla bla.. lui dal canto suo mi spiega che pensava cominciassero più tardi, poi dice che era giù ad un'altra udienza,  che cmnq il patteggiamento lo aveva fatto lui, mi mostra dei conti..

Ma entrambi sapevamo cosa c'era ancora da dirsi... io non avevo neanche la voglia di riempirlo di merda... aspettavo solo quella domanda...

Mucosa: Allora mi dai il resto dei soldi concordati?

Io: penso che per il lavoro che ha fatto i soldi dell'acconto bastino. In aula c'era un altro legale a difendermi. Arrivederci. (non è stato proprio così il dialogo, ma l'ho ristretto perchè son stanco di scrivere)

Mucosa: ba bi bu, allora fai quello che vuoi.

Unica consolazione è che invece dei 250€ concordati gli ho dato solo 100€. Così impara quel forzista a citarmi berlusconi e a dirmi che la riforma della magistratura è cosa buona.

Sono già passate tre ore e non ho ancora idea di quali siano le modalità per pagare la pena. La patente poi? Vabbè intanto corro!



giovedì, 13 ottobre 2005
 

Lunedì sera a Casaviagnello tra le altre cose si parlerà di:

LECCE, GIUDICE DI PACE: LA BANCA D'ITALIA DEVE RESTITUIRE 87 EURO AD OGNI CITTADINO

(AGE) LECCE - La Banca d'Italia è stata condannata a rimborsare a ciascun italiano, anche ai cittadini minorenni, 87 euro. Si tratta dei soldi che il fisco ha prelevato negli anni per via del cosiddetto diritto di signoraggio, complessivamente quantificati in 5 miliardi di euro. L' ha stabilito una sentenza del giudice di pace di Lecce, Cosimo Rochire e destinata a rimanere storica. Il signoraggio è la differenza fra il valore legale di una moneta e i suoi costi di produzione. E' il guadagno dello Stato che emette valuta. Un diritto ritenuto sacrosanto fino a quando la Banca d'Italia è stato un ente di diritto pubblico. Ma dal 1990 la proprietà del 5% dell'istituto è passata all'Inps, il restante 95% a banche private e a compagnie di assicurazione, a loro volta proprietarie di altre banche. Il diritto di signoraggio sarebbe di conseguenza decaduto. La Banca d'Italia non essendo più pubblica ma privata non può continuare ad incassare dallo Stato soldi dei contribuenti. La vertenza era stata sollevata dalla vice presidente nazionale dell'Adusbef, Antonio Tanza che nel proprio sito www.studiotanza.it ha messo a disposizione degli utenti il modulo per richiedere la restituzione del maltolto, senza spese aggiuntive.
(AGE) LTR

http://www.agenews.it/notizia.php?c=30&in=22159